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CELLULEASY® elenco degli operatori accreditati- sessione primavera estate 2015-

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I primi frutti delle “pioniere” di CELLULEASY® (corso del 16/02/2015)

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Sole e cosmetici attenzione!

I cosmetici e i profumi applicati prima dell’esposizione al sole possono provocare reazioni foto tossiche.

E’ buona norma non applicare sulla pelle i profumi in estate e fare molta attenzione ai cosmetici che possono contenere ad esempio oli essenziali fotosensibili:

Ecco l’elenco degli li essenziali fotosensibili:

Angelica, Arancio amaro, Arancio dolce, Bergamotto, Cedro, Finocchio dolce, Limone, Mandarino, Pompelmo, Sandalo, Vaniglia, Verbena odorosa. vedi articolo -guida all’uso degli oli essenziali-

Esempio di reazioni foto tossiche sono la POICHILODERMIA DI CIVATTE:

pigmentazione reticolata rosso-bruna, teleangectasie, atrofia sul collo e superfici laterali del volto.

Dovuta a reazione foto tossica alle sostanze contenute nei cosmetici, soprattutto ai profumi.

e la  BERLOQUE DERMATITIS:

reazione foto tossica causata dall’applicazione di cosmetici contenenti essenze profumate (acqua di colonia, profumi, dopobarba) e successiva esposizione alla luce.

Si tratta di macule ipercromiche di forma bizzarra, che riproducono lo sgocciolamento del profumo sulla cute.

Tendono a risolversi in poche settimane o anche in alcuni mesi.

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Manicure e pedicure con operatori o prodotti non professionali, ecco i rischi:

Un uso sbagliato dei cosmetici per unghie e l’uso di cosmetici non professionali comporta dei rischi per la salute. Conoscerli ci aiuta a scegliere meglio e rischiare meno.

SOLVENTI  come Acetone, Etil acetato, Butil acetato,  Metil etil chetone.

 Rimuovono i lipidi superficiali rischio di  disidradazione della lamina

 

disidratazione lamina

Irritanti primari rischio di perionissi

perionissi

COSMETICI PER RIMUOVERE LE CUTICOLE. Composti alcalini che attaccano i ponti di solfuro della cistina

 L’applicazione prolungata del prodotto può provocare Perionissi

La rimozione cruenta della cuticola può portare un danno alla matrice (leuconichia punctata/striata) e danno delle pieghe ungueali (perionissi)
unghie-biancheleuconichia punctata

BASI e SMALTI

Rischio di tossicità per l’operatore, possono provocare fragilità ungueale e dermatite allergica da contatto (DAC) spesso fuori dalla sede di applicazione (ectopica)

unghia-sfaldataDERMATITEpalpebre-gonfieINDURENTI PER UNGHIE

Sono smalti modificati nella composizione, con aggiunta di proteine idrolizzate o resine acriliche o fibre di nylon, per aumentare le proprietà rinforzanti dello smalto.

Possono provocare dermatite da contatto ectopica da formaldeide.

Dermatite-allergica

GEL ACRILICO

Può provocare  reazione allergica (acrilati) 2-4, ma anche 16 mesi dopo la prima applicazione, prurito al letto ungueale, perionissi, dolore o parestesia dell’area ungueale, letto ungueale disidratato, ispessito,  frequente onicolisi, unghia naturale: sottile, fissurata, discromica.

Il tempo di recupero può durare mesi, c’è il rischio di penetrazione di materiale acrilico nella piega prossimale con conseguente danno alla matrice.

Possibile dermatite da contatto “ectopica” alle palpebre, volto e collo per l’operatore.Senza titolo 2 Senza titolo 2 dermatite da contatto da gel contenente acrilati

Unghie scolpite Ipercheratosi del letto ungueale distale secondaria a reazione allergica.

Senza titolo

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Abbronzatura sicura- indicazioni-

Mädchen schläft in einer Blumenwiese / dandelion-7specchietto per protezione solare

Il primo sole, godiamocelo con attenzione!

Riporto i passi più importanti della:

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni [notificata con il numero C(2006) 4089]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/647/CE)

(9) I prodotti per la protezione solare possono risultare efficaci nel prevenire le scottature. I dati scientifici indicano inoltre che i prodotti per la protezione solare possono prevenire i danni derivati dal fotoinvecchiamento e proteggere dalla foto-immunosoppressione indotta. Studi epidemiologici indicano che l’uso di prodotti per la protezione solare può prevenire alcuni tipi di carcinoma della pelle.

(10) Per avere queste caratteristiche preventive i prodotti per la protezione solare devono proteggere tanto dai raggi UVB quanto da quelli UVA…

…Nessun prodotto per la protezione solare riesce a filtrare la totalità dei raggi ultravioletti (UV).

….è fondamentale rinnovare con frequenza l’applicazione di detti prodotti. Per raggiungere il livello di protezione indicato dal fattore di protezione solare, i prodotti devono inoltre essere applicati in quantitativi analoghi a quelli utilizzati in sede di prova, vale a dire 2 mg/cm2, pari a 6 cucchiaini da tè di lozione (36 grammi circa) per il corpo di un adulto medio.

….La protezione dai raggi UVA dovrebbe pertanto mantenere una correlazione con la protezione dai raggi UVB. Dati scientifici indicano che è possibile prevenire e ridurre alcuni danni biologici alla pelle, ove la proporzione del fattore di protezione misurato con il metodo PPD, persistent pigment darkening (riguardante principalmente i raggi UVA), sia pari ad almeno 1/3 del fattore misurato con il metodo di prova del fattore di protezione solare (riguardante principalmente i raggi UVB).

(20) La molteplicità di numeri utilizzati sulle etichette per indicare il fattore di protezione non contribuisce all’obiettivo di fornire indicazioni semplici e pertinenti. L’aumento di protezione da un numero al successivo è trascurabile, soprattutto nella fascia di fattori più elevata. La protezione, inoltre, aumenta in maniera lineare solo per quanto riguarda le scottature, vale a dire un prodotto con un fattore di protezione 30 protegge dalle scottature due volte di più di un prodotto con un fattore di protezione 15. Un prodotto con un fattore di protezione 15 assorbe tuttavia il 93 % dei raggi UVB, mentre un prodotto con un fattore di protezione 30 ne assorbe il 97 %. Infine, i fattori di protezione superiori a 50 non accrescono sostanzialmente la protezione dai raggi UV. La gamma dei fattori di protezione solare indicati sulle etichette può quindi essere ridotta senza limitare la possibilità del consumatore di scegliere fra protezioni diversamente efficaci.

(21) L’etichettatura a partire da una di quattro categorie (protezione «bassa», «media», alta e «molto alta») permette di fornire indicazioni più semplici e pertinenti sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare rispetto a una varietà di numeri diversi….

SEZIONE 2

PROTEZIONE UVA/UVB, INDICAZIONI, PRECAUZIONI D’IMPIEGO, ISTRUZIONI PER L’USO ( attenzione alle diciture ingannevoli n.d.r.)

4) I prodotti per la protezione solare dovrebbero proteggere dai raggi UVB non meno che UVA.

5) Non dovrebbero essere utilizzate indicazioni che lasciano supporre le seguenti caratteristiche:

a) una protezione del 100 % dai raggi UV (del genere «schermo totale» o «protezione totale»);

b) il fatto che in nessun caso sia necessario riapplicare il prodotto (del genere «prevenzione per tutto il giorno»). 26.9.2006 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 265/41

SEZIONE 3

EFFICACIA MINIMA

10) Il grado minimo di protezione garantito dai prodotti per la protezione solare dovrebbe essere il seguente:

a) una protezione dagli UVB con un fattore di protezione solare 6 quale ottenuto applicando l’International Sun Protection Factor Test Method (2006) o un grado equivalente di protezione ottenuto con un metodo in vitro;

b) una protezione dagli UVA con un fattore di protezione UVA pari a 1/3 del fattore di protezione solare, ottenuto applicando il metodo PPD quale modificato dall’agenzia sanitaria francese Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé — Afssaps o un grado equivalente di protezione ottenuto con un metodo in vitro; c) una lunghezza d’onda critica di 370 nm quale ottenuta applicando il metodo di prova della lunghezza d’onda critica.

Agnese Da Prato

 

 

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Modulo di iscrizione CELLULEASY® 10-11/17-18 maggio

Per informazioni:

g.gavelli@bo.cna.it

bellesserenaturale@gmail.com

Per iscriverti al corso clicca qui:

nuova iscrizione celluleasy

Grazie,

Agnese Da Prato

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CELLULEASY® nuove date a Bologna

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Domenica 10 e  lunedì 11 maggio

Domenica 17 e lunedì 18 maggio

Orario delle lezioni: 9,00-13,00/14,00-18,00

Hotel Corona D’Oro via Guglielmo Oberdan, 12 40126 Bologna.

Dalla stazione dei treni andare in via dell’indipendenza (2 minuti a piedi)  prendere il bus numero 11 o 27 e scendere in via Rizzoli;  a piedi: via dell’indipendenza poi via altabella e via Oberdan in circa 15 minuti.

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equinozio di primavera – Mitra e il sacrificio del toro –

 

pace1                       narcisi

All’equinozio di primavera cadeva per il mitraismo la nascita del mondo e il suo futuro rinnovarsi alla fine del Grande Anno.

Il mito narrava che Mitra, pur riluttante, aveva ucciso un toro focoso per ordine del Sole, affondandogli il coltello sacrificale nel collo, ma lo spirito maligno Ahriman aveva cercato di contrastare il sacrificio-creazione mandando contro l’animale tutte le sue creature immonde per avvelenare in lui la fonte della vita: lo scorpione, che lo aveva punto ai testicoli cercando di divorarli, la formica e, secondo alcune interpretazioni, anche il serpente. Ma grazie al cane – simbolo, nel contesto, delle forze benefiche – che gli aveva leccato la ferita neutralizzando i veleni maligni, il toro riuscì a generare dal suo corpo tutte le erbe e le piante salutari: dal midollo il grano, che spuntò sulla coda in forma di spiga, dal sangue la vite, e infine dal seme, raccolto e purificato dalla Luna, gli animali utili.

Quando la sua missione creatrice e salvatrice fu compiuta, il dio suggellò la sua amicizia con il Sole in un banchetto nella Caverna cosmica, dividendo con lui la carne del toro: quel banchetto costituiva il modello dei pasti rituali dove i fedeli, ornati di maschere che indicavano i sette gradi iniziatici, servivano il capo della confraternita.

La vita del cosmo era segnata dalla lotta tra le forze del bene, guidate da Mitra, e quelle distruttive, guidate da Ahriman, sino alla fine del Grande Anno. Allora sarebbe riapparso un toro annunziando l’ “apocalisse”  mentre Mitra sarebbe sceso nuovamente sulla terra separando i buoni dai malvagi, e immolando l’animale divino. Poi, mescolando il grasso del toro al vino, avrebbe offerto l’ haoma, bevanda di immortalità, ai giusti, che sarebbero resuscitati con i loro corpi, mentre sarebbe caduto dal cielo un fuoco che avrebbe annientato Ahriman e la sua armata con i malvagi; e da quell’istante il cosmo avrebbe goduto di una felicità perfetta.

Dalla rivisitazione dei miti primaverili, tra cui questo, emerge un motivo ricorrente: un sacrificio cui succede una creazione-rinascita, simboleggiati dal sole che incrocia e poi supera la linea dell’equatore celeste  passando da nord a sud.

Scrive a questo proposito Hugo Winckler: << Al tempo dell’equinozio nel segno dei Gemelli, lapiù nota figura astrale del cielo meridionale, la Croce del sud, era visibile nel cielo di Babilonia […] perciò la Croce è segno dell’ adempimento […] l’ultimo segno grafico della scrittura alfabetica è una croce e ha come nome ” adempimento” […] perciò il mito del dio dell’anno si conclude al termine della sua orbita con il ” dio appeso alla croce”>>

Alfredo Cattabiani ” Calendario- le feste, i miti, le leggende e i riti dell’anno-“

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